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Belli come sono i giovani di tutto il mondo, bello il progetto, bellissima la chiesa sconsacrata di San Jacopo in Campo Corbolini in via Faenza e le accorate parole della lettera fatta arrivare dal Priore l’Abate Bernardo del Monastero Benedettino di San Miniato al Monte di Firenze e letta agli astanti da Filippo Burchi Cassetti….una serata perfetta, una “goccia in mare” come l’ha definita la Presidente di FenImprese Firenze Sheila Papucci, ma solidarietà vera, riunendosi per una cena – il 100% del ricavato – è stato devoluto totalmente ai terremotati senza nessun recupero delle spese o di altri costi da parte dell’Associazione e dell’organizzazione, con tutti i presidenti impegnati a servire in tavola, belli, allegri e felici di dare un bellissimo messaggio di unità e speranza per tutti, una cena placè che ha visto il lavoro di tutti che si sono messi in gioco, tutti gratuitamente, per dare un segno di solidarietà a Norcia.

L’evento, già tutto sold out dopo 6 ore dalla conferenza stampa in sala   Barile del 17 novembre in Consiglio Regionale, ha suscitato un fermento di adesioni, è stato un abbraccio dei fiorentini ai disagiati “Il nostro obiettivo – spiegano Sheila Papucci presidente e Filippo Burchi Cassetti vicepresidente di FenImprese Firenze, è quello di andare incontro alle persone in difficoltà, aiutandoli in maniera concreta anche grazie al nostro e al contributo delle aziende. Se gli strumenti e le strategie di marketing rimangono quelli tradizionali di chi fa un intrattenimento di livello, assai differente è il tipo di coinvolgimento che chiediamo al mondo business che decide di relazionarsi con noi: non semplici sponsorizzazioni, ma adesioni sentite per una causa che va oltre i dati di profitto. Fin dai primi mesi d’esercizio e della totale linearità con cui i ricavi della gestione sono interamente indirizzati ai destinatari finali, l’Associazione fa, delle proprie motivazioni umanitarie, un richiamo di marketing, per attrarre alla sua missione, grandi aziende del panorama fiorentino, toscano, nazionale offrendo serietà, trasparenza ed efficacia che sono stati, sin da subito, gli skill mentali, prima ancora che operativi, con cui FenImprese si è distinta nel vasto e non sempre rassicurante mondo delle Onlus, con una decisa mission “Il cuore del nostro obiettivo – precisano i Presidenti – risiede sempre nella volontà di far emergere i progetti di solidarietà”.

E dunque un grazie di cuore da FenImprese a Eugenio e Marco, a Matteo, Sheila, Filippo, Betta, Raika, Sandro, Marco, Elena, Elisabetta, Paolo, Antonio, Carlo, Riccardo, Giovanni, alle aziende sponsor, gli amici che sono venuti tutti a vivere un momento di gioia, di speranza, e sarebbero stati tantissimi ancora, se lo spazio della chiesa di San Iacopo in Campo Corbolini   lo avesse permesso, le richieste erano tante, e i presidenti di FenImprese si sono dati appuntamento a dicembre per una cena di Natale, con lotteria, un altro evento di solidarietà per aiutare, con il sorriso e un immenso abbraccio, chi è in difficoltà.

 

Grazie al Consiglio Regionale della Regione Toscana, a Sandro Baldi de Lo Scalco Catering, Macellerie Soderi, Cantine Le Filigare e Tenuta Maiano, Ristorante Bocca di Leone, Jolly Caffè, Salumificio Mannori, Pasticceria Sieni, l’allestimento di fiori freschi e luci di Stilista del Verde, Cooperativa Agricola Il Forteto Mugello, il forno Pugi e l’Istituto Lorenzo De’ Medici.

Press FenImprese Firenze