Una mattina di queste a Norcia

di Sheila Papucci

Presidente FenImprese Firenze

 

Sheila Papucci Presidente di FenImprese Firenze, una mattina a Norcia, un pellegrinaggio dolente per un dono d’amore, la consegna dell’intero ricavato della “Cena per Norcia”, effettuata in novembre dall’Associazione che presiede all’indomani del terremoto.

E’ un silenzio irreale – come ci racconta Sheila Papucci – in un paese che era un centro di vita, lavoro, quotidianità, vita semplice e laboriosa, oggi il disastro si vede appena si arriva, lungo la strada ai piedi del paese, tutto è completamente franato in basso di almeno un metro, il paese della piana famoso in tutto il mondo per le lenticchie e la fioritura tra giugno e luglio, è ormai un paese fantasma. Quasi sono a disagio nella mia bella giacca di pelle, precisa e ordinata, il mio bambino all’asilo, la casa che mi aspetta questa sera, dopo l’ufficio, riunioni, incontri, si parla di lavoro, la mia vita reale di tutti i giorni e invece sono qui, vengo per assolvere ad un compito, e mi rendo conto che la mia è una goccia in mare, in una piazza desolata, tutto il paese pieno di ponteggi, strade sbarrate, nastri bianchi e rossi che limitano gli accessi, l’orologio del campanile senza rintocchi……

Continua Sheila Papucci – Del vecchio paese resta ben poco, le case arrampicate una sull’altra sono quasi tutte crollate. Resta in piedi qualcosa ma con danni strutturali pesanti. Nel paese sono rimaste una ventina di persone circa, allevatori, pastori, casari: vivono in una roulotte e due container che hanno rimediato da soli. Nella cittadina umbra la città muraria è stata chiusa ma la foto simbolo del disastro è quella della basilica di San Benedetto di Norcia, sbriciolata dalla scossa: il campanile è venuto giù, mentre la facciata è rimasta parzialmente in piedi. Nel centro la statua rimasta in piedi di San Benedetto …… un’analogia, forse vuol dire, in un’epoca come la nostra, di grandi spostamenti fisici e ideologici, di mode passeggere che agitano l’Europa e non solo, è importante il messaggio di San Benedetto a rimanere radicati nella fede in Gesù Cristo. Questa è l’unica strada di salvezza.